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Linux, Bluetooth e GPRS - Guida Pratica |
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Questa vuole essere una guida pratica passo passo per coloro che, come
me, hanno l'esigenza di connettersi ad Internet quando sono in viaggio,
attraverso il proprio cellulare e portatile Linux.
Per
fare ciò, abbiamo bisogno di un portatile con supporto bluetooth o con
adattatore USB ed un cellulare con supporto Bluetooth e GPRS. Nei test
per la scrittura di questo articolo sono stati utilizzati: un portatile
i386 con una Kubuntu 5.10, un adattatore USB-Bluetooth ed un Motorola V3; la SIM utilizzata è una Vodafone con contratto aziendale.
Procedura utilizzata nel test:
Verifica copertura e configurazione GPRSPrima
di tutto accertiamoci di poter navigare attraverso il browser del
cellulare. Nel nostro caso, il V3 non era ben configurato; contattando
il 190 della Vodafone ci sono stati forniti tutti i parametri necessari
e sono stati risolti tutti i problemi.
Installazione dei pacchetti necessari
L'unico pacchetto installato nella macchina è stato il bluez-utils il quale contiene una serie di programmi ed utility per il rilevamento e la gestione di dispositivi bluetooth.
In Debian/Kubuntu il comando:
sudo apt-get install bluez-utils
esegue
tutte le operazioni necessarie alla risoluzione delle dipendenza
installando anche il pacchetto libbluetooth1 necessario. Per altri tipi
di distribuzione (RPM o source based) vi consiglio di cercare per la
rete. |
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Configurazione del cellulare come ModemA
questo punto cercheremo di rilevare il cellulare ed eseguire il pairing
dello stesso con il pc. Per pairing si intende la procedura di
associazione che avviene tra il pc ed il dispositivo bluetooth dove
vengono richiesti i pin di sicurezza.
Se non è stato mai fatto prima, cambiamo il pin di sicurezza del PC nel modo seguente:
sudo echo "1234" > /etc/bluetooth/pin
dove 1234 sarà il vostro pin personale (cambiatelo a piacimento).
Quando richiesto dal telefono o dal pc, digitare il pin impostato.
Assicuriamoci
che il telefono abbia il bluetooth attivo e sia visibile ai dispositivi
non già associati. Nel caso specifico il bluetooth del V3 va abilitato
in
Impostazioni->Connessione->Bluetooth->Impostazione->Stato (On)
e reso visibile in
Impostazioni->Connessione->Bluetooth->Impostazione->Trovami
Ora determiniamo l'indirizzo fisico del dispositivo bluetooth con il comando
hcitool inq
Se nel raggio di connessione non ci sono altri dispositivi BT, la risposta sarà simile alla seguente:
Inquiring ...
00:11:22:33:44:55 clock offset: 0x1234
class: 0x123456
Ora determiniamo il canale utilizzato dal telefono per il servizio "Dial-up" con il comando
sdptool browse 00:11:22:33:44:55
Il
risultato sarà una serie di servizi supportati dal telefono con tutti i
dati necessari al loro utilizzo; cerchiamo nella lista il servizio che
ci interessa ed identifichiamo il canale da utilizzare per le procedure
seguenti. Nel caso del V3, il servizio di "Dial-up" sarà visualizzato
per primo in un modo simile a questo:
Service Name: Dial-up networking Gateway
Service Description: Dial-up networking Gateway
Service Provider: /a/mobile/system/cl.gif
Service RecHandle: 0x10001
Service Class ID List:
"Dialup Networking" (0x1103)
Protocol Descriptor List:
"L2CAP" (0x0100)
"RFCOMM" (0x0003)
Channel: 1
.......
Il dato che più ci interessa è il canale (Channel: 1) che prenderemo in considerazione per il prossimo step.
Ora creeremo una porta di comunicazione virtuale che utilizzi il ponte fornito dal bluetooth per la connessione GPRS.
Editiamo il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf ed inseriamo le righe seguenti:
rfcomm0 {
device 00:11:22:33:44:55;
channel 1;
comment 'BT DUN';
}
sostituendo l'indirizzo del dispositivo ed il canale con quelli rilevati in precedenza.
Abilitiamo la porta virtuale con i comandi
sudo rfcomm bind rfcomm0
rfcomm
Se
tutto è andato a buon fine, il secondo comando dovrebbe visualizzare il
dispositivo associato, il canale e lo stato attuale nel modo seguente
rfcomm0: 00:14:9A:75:87:2D channel 1 closed
Configurazione della connessione con pppdCreare il file /etc/ppp/peers/gprs con il contenuto seguente:
/dev/rfcomm0 57600
connect '/usr/sbin/chat -v -f /etc/ppp/chat-gprs'
noauth
defaultroute
debug
ed il file /etc/ppp/chat-gprs :
TIMEOUT 5
ECHO ON
ABORT '\nBUSY\r'
ABORT '\nERROR\r'
ABORT '\nNO ANSWER\r'
ABORT '\nNO CARRIER\r'
ABORT '\nNO DIALTONE\r'
ABORT '\nRINGING\r\n\r\nRINGING\r'
'' \rAT
TIMEOUT 12
OK ATZ
OK 'AT+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"'
OK ATD*99***1#
A questo punto, digitando sudo pppd call gprs verrà stabilita la connessione.
Configurazione della connessione con KPPP
Lanciare KPPP, cliccare su Configura->Modem->Nuovo...
Le due immagini raffigurano le 2 tab della configurazione del modem una volta inserite le informazioni
Nella tab "Modem", cliccare su "Comandi Modem..." ed inserire i dati come in figura
cambiando la "Stringa di inizializzazione 2" con quella fornita dal proprio provider GPRS (per la Vodafone va bene quella visualizzata)
Chiudere tutte le finestre e tornare a quella principale di KPPP, cliccare su Configura->Account->Nuovo->Configurazione Manuale. Il risultato finale dovrà essere simile a questo
Notare che il numero di telefono indicato potrebbe non andare bene per Nokia o altre marche; in tal caso provare con *99#.
Cliccare poi su "Personalizza gli argomenti di PPPD..." ed inserire "noauth" come in figura
Dovrebbe essere tutto; dalla finestra principale di KPPP
cliccare su Connetti e verificare il risultato delle operazioni.
Nei segnalibri trovate il riferimento al documento originale in inglese che spiega, in modo meno dettagliato, la stessa configurazione.
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