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Friday, 03 September 2010
Linux, Bluetooth e GPRS - Guida Pratica Print E-mail
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Questa vuole essere una guida pratica passo passo per coloro che, come me, hanno l'esigenza di connettersi ad Internet quando sono in viaggio, attraverso il proprio cellulare e portatile Linux.
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Per fare ciò, abbiamo bisogno di un portatile con supporto bluetooth o con adattatore USB ed un cellulare con supporto Bluetooth e GPRS. Nei test per la scrittura di questo articolo sono stati utilizzati: un portatile i386 con una Kubuntu 5.10, un adattatore USB-Bluetooth ed un Motorola V3; la SIM utilizzata è una Vodafone con contratto aziendale.

Procedura utilizzata nel test:


Verifica copertura e configurazione GPRS

Prima di tutto accertiamoci di poter navigare attraverso il browser del cellulare. Nel nostro caso, il V3 non era ben configurato; contattando il 190 della Vodafone ci sono stati forniti tutti i parametri necessari e sono stati risolti tutti i problemi.


Installazione dei pacchetti necessari

L'unico pacchetto installato nella macchina è stato il bluez-utils il quale contiene una serie di programmi ed utility per il rilevamento e la gestione di dispositivi bluetooth.
In Debian/Kubuntu il comando:
sudo apt-get install bluez-utils
esegue tutte le operazioni necessarie alla risoluzione delle dipendenza installando anche il pacchetto libbluetooth1 necessario. Per altri tipi di distribuzione (RPM o source based) vi consiglio di cercare per la rete.



Configurazione del cellulare come Modem

A questo punto cercheremo di rilevare il cellulare ed eseguire il pairing dello stesso con il pc. Per pairing si intende la procedura di associazione che avviene tra il pc ed il dispositivo bluetooth dove vengono richiesti i pin di sicurezza.
Se non è stato mai fatto prima, cambiamo il pin di sicurezza del PC nel modo seguente:
sudo echo "1234" > /etc/bluetooth/pin
dove 1234 sarà il vostro pin personale (cambiatelo a piacimento).
Quando richiesto dal telefono o dal pc, digitare il pin impostato.

Assicuriamoci che il telefono abbia il bluetooth attivo e sia visibile ai dispositivi non già associati. Nel caso specifico il bluetooth del V3 va abilitato in
Impostazioni->Connessione->Bluetooth->Impostazione->Stato (On)
e reso visibile in
Impostazioni->Connessione->Bluetooth->Impostazione->Trovami

Ora determiniamo l'indirizzo fisico del dispositivo bluetooth con il comando
hcitool inq
Se nel raggio di connessione non ci sono altri dispositivi BT, la risposta sarà simile alla seguente:
Inquiring ...
        00:11:22:33:44:55       clock offset: 0x1234    class: 0x123456
Ora determiniamo il canale utilizzato dal telefono per il servizio "Dial-up" con il comando
sdptool browse 00:11:22:33:44:55
Il risultato sarà una serie di servizi supportati dal telefono con tutti i dati necessari al loro utilizzo; cerchiamo nella lista il servizio che ci interessa ed identifichiamo il canale da utilizzare per le procedure seguenti. Nel caso del V3, il servizio di "Dial-up" sarà visualizzato per primo in un modo simile a questo:
Service Name: Dial-up networking Gateway
Service Description: Dial-up networking Gateway
Service Provider: /a/mobile/system/cl.gif
Service RecHandle: 0x10001
Service Class ID List:
  "Dialup Networking" (0x1103)
Protocol Descriptor List:
  "L2CAP" (0x0100)
  "RFCOMM" (0x0003)
    Channel: 1
.......
Il dato che più ci interessa è il canale (Channel: 1) che prenderemo in considerazione per il prossimo step.

Ora creeremo una porta di comunicazione virtuale che utilizzi il ponte fornito dal bluetooth per la connessione GPRS.
Editiamo il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf ed inseriamo le righe seguenti:
rfcomm0 {
 device 00:11:22:33:44:55;
 channel 1;
 comment 'BT DUN';
}
sostituendo l'indirizzo del dispositivo ed il canale con quelli rilevati in precedenza.
Abilitiamo la porta virtuale con i comandi
sudo rfcomm bind rfcomm0
rfcomm

Se tutto è andato a buon fine, il secondo comando dovrebbe visualizzare il dispositivo associato, il canale e lo stato attuale nel modo seguente
rfcomm0: 00:14:9A:75:87:2D channel 1 closed


Configurazione della connessione con pppd

Creare il file /etc/ppp/peers/gprs con il contenuto seguente:
/dev/rfcomm0 57600
connect '/usr/sbin/chat -v -f /etc/ppp/chat-gprs'
noauth
defaultroute
debug


ed il file /etc/ppp/chat-gprs :
TIMEOUT         5
ECHO            ON
ABORT           '\nBUSY\r'
ABORT           '\nERROR\r'
ABORT           '\nNO ANSWER\r'
ABORT           '\nNO CARRIER\r'
ABORT           '\nNO DIALTONE\r'
ABORT           '\nRINGING\r\n\r\nRINGING\r'
''              \rAT
TIMEOUT         12
OK              ATZ
OK              'AT+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"'
OK              ATD*99***1#


A questo punto, digitando sudo pppd call gprs verrà stabilita la connessione.



Configurazione della connessione con KPPP

Lanciare KPPP, cliccare su Configura->Modem->Nuovo...
Le due immagini raffigurano le 2 tab della configurazione del modem una volta inserite le informazioni

Image


Image


Nella tab "Modem", cliccare su "Comandi Modem..." ed inserire i dati come in figura

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cambiando la "Stringa di inizializzazione 2" con quella fornita dal proprio provider GPRS (per la Vodafone va bene quella visualizzata)

Chiudere tutte le finestre e tornare a quella principale di KPPP, cliccare su Configura->Account->Nuovo->Configurazione Manuale. Il risultato finale dovrà essere simile a questo

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Notare che il numero di telefono indicato potrebbe non andare bene per Nokia o altre marche; in tal caso provare con *99#.
Cliccare poi su "Personalizza gli argomenti di PPPD..." ed inserire "noauth" come in figura

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Dovrebbe essere tutto; dalla finestra principale di KPPP

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cliccare su Connetti e verificare il risultato delle operazioni.

Nei segnalibri trovate il riferimento al documento originale in inglese che spiega, in modo meno dettagliato, la stessa configurazione.
 
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